Vorreste effettuare dei versamenti retroattivi nel pilastro 3a?
Secondo le notizie circolate, al fine di rafforzare la previdenza individuale dovrebbe ora diventare possibile sanare eventuali lacune contributive in ambito previdenziale legate al pilastro 3a effettuando degli acquisti a posteriori.
Per la maggior parte degli svizzeri, i pagamenti retroattivi nel pilastro 3a sono fuori questione.Emmanuel Pierrot
Recentemente il Consiglio federale ha infatti sottoposto tale modifica del regolamento alla procedura di consultazione. Ma cosa ne pensano le cittadine e i cittadini svizzeri in merito a questa possibilitΓ ? Generali Svizzera ha posto loro questa domanda.
Chi in passato ha versato nel pilastro 3a un importo inferiore allβimporto massimo potrebbe ora avere la possibilitΓ di integrare i propri contributi retroattivamente fino a un massimo di dieci anni, detraendo inoltre dalle imposte tali pagamenti arretrati.
Generali ha trattato questo tema nellβambito di un attuale sondaggio, in cui a 354 persone Γ¨ stata chiesta la loro opinione in merito allβeventualitΓ di effettuare pagamenti retroattivi e, in generale, al tema della previdenza privata.
Il sondaggio Γ¨ stato condotto tra il 27 novembre e il 1Β° dicembre 2023. Il campione rappresenta la totalitΓ della popolazione svizzera.
Tiepide reazioni a una possibile modifica del regolamento
Solo il 30 percento delle persone intervistate ritiene interessante ottimizzare la propria previdenza per la vecchiaia versando dei contributi retroattivi. Ciononostante, il 44 percento vede nei pagamenti retroattivi una possibilitΓ per pagare meno imposte. Il 17 percento delle persone intervistate afferma di versare sempre lβimporto massimo e, quindi, di non poter essere in alcun modo avvantaggiato dalla modifica del regolamento. Una persona intervistata su sette risulta comunque non convinta dellβapproccio alla base del pilastro 3a e, pertanto, non ha unβopinione specifica in tal senso.
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La previdenza per la vecchiaia risulta sempre piΓΉ importante
In linea di massima, il tema della previdenza per la vecchiaia coinvolge molto da vicino le persone. Per lβ86 percento il tema risulta importante (46 percento) o molto importante (40 percento). Per un terzo (32 percento) la previdenza per la vecchiaia ha addirittura acquisito maggiore importanza negli ultimi anni. Il 62 percento effettua giΓ i relativi versamenti in un pilastro 3a o 3b. Anche i media e lβambiente circostante rivestono un ruolo fondamentale rispetto alla rilevanza della tematica: il 18 percento degli intervistati Γ¨ stato sensibilizzato dalle notizie pubblicate in merito al rischio di povertΓ in terza etΓ , mentre un quarto delle persone intervistate si confronta in tal senso anche allβinterno del proprio ambiente.
Cambiamenti nel comportamento e tenore di vita
Negli ultimi due anni il 16 percento delle persone intervistate ha investito maggiormente nella propria previdenza privata e una persona su cinque si Γ¨ informata attivamente in merito a questo tema. La stessa percentuale di persone Γ¨ consapevole della necessitΓ di adeguare a un reddito inferiore il proprio standard di vita dopo la pensione. Lβultimo aspetto potrebbe essere legato al fatto che il 42 percento delle persone dichiara di non disporre di mezzi sufficienti per finanziare la previdenza privata. Allo stesso tempo, un terzo afferma di aver giΓ provveduto a sufficienza alla propria previdenza. (Generali Svizzera/hzi/ps)