Nuovo aumento dei premi dell’assicurazione malattia nel 2027
I premi dell’assicurazione malattia continueranno a salire nel 2027, a un ritmo più sostenuto. Il premio medio aumenterà del 5,0%, raggiungendo i 412 franchi al mese. Martedì l’UFSP attribuisce la responsabilità soprattutto al moltiplicarsi delle cure, ai progressi della medicina e all’invecchiamento della popolazione.
Martedì la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, insieme alla direttrice dell’UFSP Anne Levy, illustrerà l’aumento dei premi dell’assicurazione malattia previsto per il 2027. ANTHONY ANEX
L’aumento dei premi segue da vicino quello delle spese dell’assicurazione obbligatoria delle cure mediche. I costi sono aumentati del 5,3% nel 2025 e dovrebbero crescere ancora del 4,7% quest’anno, per poi aumentare del 5,0% nel 2027.
Per il 2026, i ritardi nella fatturazione legati a Tardoc e ai forfait ambulatoriali rendono ancora poco chiara la tendenza. Ma l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non intravede una tregua all’orizzonte: «Al momento non vi è alcun segnale che lasci presagire un rallentamento della tendenza».
L’incremento del 5,0% prolunga una sequenza particolarmente gravosa. Gli aumenti annunciati ogni autunno avevano raggiunto il 6,6% per il 2023, l’8,7% per il 2024, il 6,0% per il 2025 e il 4,4% per il 2026. Quest’ultimo si è infine attestato al 4,3%. Il dato del 5,0% si colloca nella fascia alta delle previsioni avanzate negli ultimi mesi. Lo stesso UFSV aveva indicato questa primavera un ordine di grandezza simile.
Un maggior numero di trattamenti
La frequenza delle malattie rimane relativamente stabile, ma a ciascun paziente vengono somministrati più trattamenti, spiega l’UFSP. Anche l’offerta di cure e il ricorso alle prestazioni sono in aumento. Dal 2024, gli aumenti tariffari nei settori ambulatoriale e ospedaliero appesantiscono ulteriormente il conto. Per l’Ufficio, «il controllo dei costi rimane essenziale».
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La portata di questo fenomeno emerge dal bilancio del 2025: l’assicurazione di base ha coperto 44,8 miliardi di franchi di prestazioni, contro i 24,3 miliardi del 2010. Si tratta di un aumento di oltre l’84% in quindici anni.
Gli studi medici, i medicamenti e i ricoveri ospedalieri costituiscono le tre voci principali. Da soli, i medici ambulatoriali e i medicamenti rappresentano quasi 20 miliardi di franchi.
L’aumento a livello nazionale comporterà in media 19,70 franchi in più al mese. Sarà leggermente meno marcato a seconda delle fasce d’età: 4,9% per gli adulti, 4,8% per i giovani adulti e 4,6% per i bambini.
Il Giura è il cantone più colpito
Le differenze tra i cantoni rimarranno marcate. Il Giura subirà l’aumento più forte del Paese, con un +6,6%. Anche il Vallese, Neuchâtel e Friburgo si attesteranno al di sopra della media nazionale. Ginevra rimarrà al di sotto, mentre il Vaud sarà nettamente meno colpito, con un +3,5%. Berna registrerà un aumento del 5,4%.
La Svizzera romanda rimarrà inoltre una regione caratterizzata da premi elevati. Quattro dei suoi sei cantoni registreranno nel 2027 un premio medio superiore alla media svizzera di 412 franchi.
Il Ticino rimarrà tuttavia il cantone in cui la spesa media sarà più elevata, con 519,90 franchi al mese, davanti a Ginevra con 508,60 franchi.
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Riserve più elevate
Allo stesso tempo, le riserve delle casse malati si sono rafforzate, passando da 7,8 a 8,4 miliardi di franchi in un anno. Anche il minimo necessario è tuttavia aumentato, passando da 5,3 a 5,7 miliardi. Il tasso di solvibilità dell’intero settore raggiunge il 149%.
L’UFSP incoraggia le casse che dispongono di un margine sufficiente a utilizzare gli strumenti che consentono di contenere i premi. Cinque assicuratori hanno annunciato che calcoleranno i premi per il 2027 il più possibile in linea con i costi previsti e dieci terranno conto dei proventi dei propri investimenti. Nessun assicuratore ha invece presentato un piano di riduzione volontaria delle riserve per il 2024, il 2025 o il 2026.
Le autorità sottolineano al contempo la necessità di proseguire gli sforzi volti al contenimento dei costi. Secondo il Dipartimento federale dell’interno (DFI), la revisione dei prezzi dei medicamenti e delle strutture tariffarie ha permesso di risparmiare oltre due miliardi di franchi in dieci anni.
Alla fine di quest’anno, la Confederazione dovrà inoltre fissare per la prima volta gli obiettivi di costo e di qualità per l’assicurazione obbligatoria per il periodo 2028-2031.
Il premio medio annunciato martedì rimane una proiezione basata sulle tariffe approvate e sulle scelte previste degli assicurati. Potrà ancora subire lievi variazioni quando saranno noti i cambiamenti effettivi relativi alla cassa malati, alla franchigia e al modello assicurativo. (awp/hzi/ps)