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Statistiche di AXA

I furti d'auto sono in aumento e comportano costi sempre più elevati

Il numero di furti di veicoli notificati ad AXA è in aumento e ogni singolo sinistro diventa più costoso. Lo scorso anno un furto d’auto è costato in media quasi 14'000 franchi. Il maggior numero di furti d’auto viene registrato nei cantoni della Svizzera romanda Ginevra e Vaud e a Basilea Città.

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Reto Garzoni, responsabile Sinistri Ticino presso AXA: «Sulle strade svizzere circolano veicoli sempre più moderni e meglio equipaggiati che nel frattempo sono diventati l’obiettivo prediletto dei ladri» (foto di illustrazione) KEYSTONE/Laurent Gillieron

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AXA constata un aumento delle denunce di furti d’auto rispetto agli anni precedenti la pandemia. Ad oggi, alla maggiore compagnia di assicurazione auto della Svizzera vengono notificati ogni anno quasi 400 casi. Tra questi ci sono auto sempre più costose. Lo scorso anno, ad esempio, il furto d’auto è costato in media quasi 14 000 franchi, contro un danno medio di circa 10 000 franchi nei dieci anni precedenti. «Sulle strade svizzere circolano veicoli sempre più moderni e meglio equipaggiati che nel frattempo sono diventati l’obiettivo prediletto dei ladri», constata Reto Garzoni, responsabile Sinistri Ticino presso AXA e membro del Centro di competenza AXA per la mobilità.
Lo scorso anno AXA ha versato complessivamente circa cinque milioni di franchi per furti d’auto, quasi il doppio rispetto agli anni precedenti la pandemia, quando l’ammontare dei danni dovuti ai furti d’auto oscillava tra i 2,5 e i 3 milioni di franchi.

Occhi ben aperti nella Svizzera romanda

Rispetto ad altri tipi di sinistro, il furto d’auto fortunatamente è un evento piuttosto raro, con differenze a livello regionale. Secondo i dati di AXA, i cantoni più colpiti sono Ginevra e Vaud nella Svizzera romanda e Basilea Città*. Nell’arco degli ultimi dieci anni la frequenza dei sinistri, ossia il numero di veicoli rubati per veicolo assicurato, oscilla tra lo 0,12 e lo 0,06 per cento. In Ticino la frequenza dei sinistri si è attestata allo 0,05 per cento, e quindi leggermente al di sopra della media svizzera che era dello 0,04 per cento. Nel raffronto nazionale con lo 0,03 per cento, il Canton Zurigo si attesta leggermente al di sotto della media nazionale. I detentori di veicoli dei Cantoni Obvaldo e Glarona nella Svizzera centrale non hanno nulla da temere: la frequenza dei furti è qui pari allo 0,01 percento.

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«Queste differenze sono probabilmente dovute, tra l’altro, alla vicinanza con il confine», afferma Reto Garzoni. «Pare che in queste aree operino sempre più spesso bande organizzate che trasportano i veicoli all’estero. Un altro motivo potrebbe risiedere nella maggiore densità di auto negli agglomerati urbani e quindi in maggiori occasioni per i ladri», aggiunge l’esperto AXA.

Le Land Rover sono le «più gettonate»

A quanto pare i ladri prediligono le Land Rover. Questo è il dato che emerge dall’analisi della frequenza dei furti negli ultimi dieci anni. La probabilità che un’auto di questa marca venga rubata è di oltre quattro volte superiore rispetto alla media svizzera, tre volte più elevata per un’Alfa Romeo e più che doppia per una Porsche. I ladri hanno un debole anche per le Audi, le Jeep, le Fiat, le BMW e le Mercedes-Benz. Meno presi di mira sembrano invece i marchi Tesla, Suzuki, Subaru, Seat, Skoda, Mazda, Ford, Opel, Hyundai, Nissan e Mitsubishi. Reto Garzoni afferma in proposito: «Anche tenendo conto dei marchi a cui tendenzialmente puntano i ladri è evidente che i veicoli più costosi sono quelli più presi di mira e che possono essere anche rivenduti con maggiore facilità». (AXA/hzi/ps)

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