Helvetia Baloise rivede al rialzo le proprie ambizioni dopo il primo semestre
Il colosso assicurativo nato dalla fusione tra Helvetia e Baloise ha annunciato giovedì una performance «solida» nel primo semestre, superando in particolare alcuni obiettivi di redditività. L’integrazione delle due società procede più rapidamente del previsto, il che spinge la direzione a rivedere al rialzo le proprie previsioni.
Sede centrale di Helvetia Baloise a Basilea. Helvetia Baloise/Ralph Dinkel
Indicatore determinante per il pagamento dei dividendi, l’utile netto secondo gli standard IFRS si è attestato a soli 84,6 milioni di franchi, appesantito da un ammortamento anticipato legato alla fusione tra Helvetia e Baloise per un importo di 617,7 milioni di franchi, come indica il nuovo gruppo, costituito alla fine del 2025.
L’assicuratore renano pone tuttavia l’accento sull’utile sottostante, al netto della maggior parte degli effetti straordinari, che ha raggiunto i 631,6 milioni di franchi. Questa «elevata redditività» è attribuibile alla buona performance operativa, ma anche alle sinergie e ai guadagni in termini di efficienza. Il rendimento rettificato del capitale proprio si è così attestato al 18,7%, nella parte alta della fascia dell’obiettivo interno del 16-18%.
Quasi la metà dei 650 milioni di franchi di risparmi previsti nell’ambito della fusione è stata finora realizzata.
I volumi d'affari nel ramo danni sono stati pari a 7,13 miliardi di franchi. Il combined ratio, ovvero il rapporto tra premi e rimborsi, ha raggiunto il 92,0%, il che, secondo Helvetia Baloise, dimostra la «disciplina di sottoscrizione» del gruppo. Nel ramo danni, il risultato sottostante ha raggiunto i 399,4 milioni.
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Per quanto riguarda l’assicurazione vita, i volumi si sono attestati a 4,61 miliardi di franchi, con un risultato sottostante di 273,5 milioni e un utile IFRS di 279,0 milioni.
Il coefficiente di solvibilità secondo lo Swiss Solvency Test (SST) si attestava intorno al 270% a fine giugno, con un patrimonio netto di circa 13,0 miliardi di franchi.
La direzione prevede ora di realizzare circa il 60% delle sinergie legate alla fusione quest’anno, mentre Helvetia Baloise aveva previsto finora circa il 50% di questi 650 milioni di franchi.
I costi di integrazione dovrebbero comunque attestarsi nella parte bassa della forbice inizialmente annunciata, compresa tra 500 e 600 milioni di franchi. Al termine del periodo in esame, il gruppo aveva speso oltre 200 milioni a tal fine, in vista di un’accelerazione delle spese di integrazione prevista per il secondo semestre. (awp/hzi/ps)