In un esperimento che abbiamo seguito con le telecamere, abbiamo chiesto alle persone di tirare fuori lo smartphone, di scorrere in basso nelle app di messaggistica e di ritrovare le chat dimenticate. Alla fine, abbiamo incoraggiato i nostri protagonisti e le nostre protagoniste a lasciarsi andare e a scrivere semplicemente un messaggio spontaneo ai loro amici e conoscenti «dimenticati». Spesso bastava un semplice «Ciao, come stai?» per riattivare la chat e quindi i contatti sociali. Così le «amicizie dimenticate» digitali tornano a essere amicizie reali.
È un piccolo passo con un grande impatto: i risultati dello studio sulle emozioni di Helsana mostrano che coltivare attivamente le relazioni sociali ha un effetto positivo sullo stato emotivo di una persona sotto tutti i punti di vista. Perché se non c’è dialogo con gli altri, se non c’è nessuno che ti ascolta, la qualità della vita ne risente. «Isolamento e solitudine significano stress, che va preso seriamente e che può portare a disturbi del sonno, depressione e malattie cardiocircolatorie», sottolinea Astrid Gabriel, consulente sulla salute di Helsana. Helsana vuole aiutare le persone a riconnettersi tra loro. Un po’ di forza e coraggio possono fare la differenza. (Helsana/hzi/ps)