Guten Tag,
Il 25 settembre 2022, popolo e Cantoni hanno approvato a maggioranza risicata la riforma AVS 21, che entrerà in vigore essenzialmente in due fasi.
Gertrud Bollier
Werbung
Le donne della generazione di transizione (cioè nate dal 1961 al 1969) godono di alcuni privilegi:




Werbung
Le donne della generazione di transizione (nate dal 1961 al 1969) beneficiano di un’aliquota di riduzione inferiore, che varia in funzione del reddito e del periodo di anticipazione della rendita:
Inoltre, le donne nate tra il 1961 e il 1969 possono comunque percepire la rendita già dall’età di 62 anni. In questo modo, l’anticipazione viene estesa a tre anni, a seconda dell’anno di nascita.
Per le persone assicurate che desiderano un’anticipazione, viene (dapprima) effettuato il calcolo della rendita. Con la riforma, per le persone assicurate con lo stesso numero di anni di contribuzione possibile per l’anno di nascita non si arriva più a una rendita completa (scala 44). Il periodo contributivo mancante fino all’età di riferimento genera una rendita parziale; da quest’ultima viene successivamente detratta la riduzione per anticipazione. Come in passato, con il raggiungimento dell’età di riferimento si procede ad un nuovo calcolo, determinando in via definitiva l’importo della riduzione (e la scala di rendita). L’importo della riduzione è adeguato al rincaro.
Chi ha anticipato solo una parte della rendita può chiedere una volta soltanto un aumento di tale parte, che riguarda però unicamente la prestazione futura. Non è possibile revocare l’anticipazione.
Differimento della rendita: la riforma dell’AVS non modifica il sistema di rinvio delle rendite. L’importo dell’aumento è adeguato al rincaro.
Le aliquote di riduzione e di aumento saranno fissate al controvalore attuariale nel 2027 e successivamente adattate ogni dieci anni.
Anticipazione/differimento di parte della rendita: è possibile un passaggio graduale dalla vita attiva alla pensione; nel periodo compreso tra i 63 (o prima per le donne della generazione di transizione) e i 70 anni di età, è possibile anticipare o rinviare anche solo una parte della rendita, nella misura del 20-80%.
Chi ha anticipato una parte della rendita può chiedere una volta soltanto un aumento di tale parte, che riguarda però unicamente la prestazione futura. Non è possibile revocare l’anticipazione. Chi ha rinviato una parte della rendita può chiedere una volta soltanto una riduzione di tale parte, che riguarda però unicamente la prestazione futura. Non è possibile aumentare la parte rinviata.
Le persone assicurate che scelgono una combinazione tra anticipazione proporzionale e rinvio proporzionale possono modificare la rispettiva parte un’unica volta. Tuttavia, la parte rinviata della rendita non può essere ridotta se la parte anticipata è già stata aumentata una volta durante il periodo di anticipazione.
Vi sono due possibilità per adeguare la rendita in base al reddito da lavoro conseguito dopo i 65 anni:
Werbung