Generali: utile di 2,2 miliardi di euro nel primo semestre
Mercoledì Generali, leader italiano nel settore assicurativo, ha annunciato che il suo utile netto rettificato (esclusi gli elementi straordinari), indicatore spesso utilizzato per i confronti, è cresciuto del 10,4% nel primo semestre 2025, raggiungendo i 2,2 miliardi di euro (2,1 miliardi di franchi), nonostante i ricavi siano rimasti stabili (+0,9%) a 50,5 miliardi di euro.
La divisione legata all'assicurazione danni ha registrato un netto aumento dei premi e dell'utile operativo, rispettivamente del 7,6% e del 18,4%.
«Il settore danni ha registrato una crescita significativa in tutte le principali aree geografiche», ha commentato il CEO del gruppo, Philippe Donnet, citato in un comunicato stampa.
La sua divisione bancaria, Banca Generali, è oggetto da fine aprile di un tentativo di acquisizione da parte della banca d'affari italiana Mediobanca.
Mercoledì Generali ha annunciato la sua «intenzione di proseguire l'esame dell'offerta», senza prendere una posizione definitiva.
L'assicuratore ha anche annunciato il riacquisto per un massimo di 500 milioni di euro delle proprie azioni a partire da giovedì e fino alla fine dell'anno.
Inoltre, Generali e il gestore patrimoniale francese Natixis IM avevano stretto a gennaio un'alleanza per creare un campione europeo della gestione patrimoniale che peserà quasi 1.900 miliardi di euro.
Questa unione è vista con sospetto da due importanti azionisti di Generali, il magnate dell'edilizia Francesco Gaetano Caltagirone e la holding Delfin della famiglia Del Vecchio, che temono una perdita di controllo sui risparmi nazionali in caso di fusione con gli asset francesi. (awp/hzi/ps)